lunedì 31 agosto 2015

INTRODUZIONE AL CUBO DI RUBIK

Il cubo di Rubik è divenuto nel corso dei decenni un vero e proprio oggetto di culto.
Ancora oggi continua a destare stupore e ammirazione in amici e colleghi chi è in grado di risolverlo completamente nel giro di pochi minuti.

Sono uscite negli anni versioni più complesse come il 4x4x4, il 5x5x5, il 7x7x7 o più semplici come il 2x2x2, ma il fascino del cubo originale 3x3x3 rimane ad oggi ineguagliato, forte dei suoi 43 miliardi di miliardi di combinazioni possibili e di oltre 300 milioni di pezzi venduti.


Esistono svariati approcci per risolvere il celeberrimo cubo, ma di fatto il metodo a strati (Layer by Layer) è quello che si è imposto a livello professionistico in quanto rivelatosi il più efficiente (i migliori tempi di risoluzione sono stati ottenuti usando il Fridrich, il più evoluto dei metodi a strati).

L'eleganza del metodo a strati risiede nella sua versatilità.
E' infatti possibile costruire in maniera modulare un metodo a strati adatto ai neofiti (con pochi algoritmi da imparare ma con esecuzioni più lente), passando ad un metodo adatto ad utenti intermedi come il Fridrich semplificato, fino a giungere al metodo Fridrich usato nelle competizioni internazionali (parecchi algoritmi da memorizzare ma risoluzioni estremamente veloci).

In questo sito ci occuperemo di un inedito metodo a strati adatto ai neofiti (cioè a chi non ha mai risolto il cubo di Rubik oppure a chi impiega mediamente più di 2 minuti per risolverlo). 
Tale metodo ha la particolarità di risultare molto efficiente in termini di velocità esecutiva pur richiedendo un numero contenuto di algoritmi da apprendere. 

In altre parole, se la vostra mente è ancora vergine e state cercando da settimane il metodo per principianti con il miglior rapporto sforzo/performance, propedeutico ad affrontare in futuro metodi avanzati, nelle prossime pagine troverete pane per i vostri denti.

Buon divertimento.
microguru

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